Sempre Più Impellente Lo Stanziamento Dei Ristori

7 Gen 2021 - Comunicati Stampa

7 Gennaio 2021

Il governo deve accelerare con le procedure per dare ossigeno ai settori che più di tutti hanno sofferto le norme anti coronavirus e che ancora oggi vengono duramente limitati nelle proprie attività

Dopo due settimane di chiusura forzata, bar e ristoranti della Repubblica possono tornare ad ospitare clienti, con tutte le precauzioni del caso, da oggi 7 gennaio. Purtroppo l’apertura è solo parziale, visto che il servizio dovrà terminare alle 18.00. 

Capiamo la necessità di armonizzare le nostre regole con quelle dei territori circostanti, ma eliminare aperitivi e cene significa ridurre drasticamente la possibilità di incassare e quindi di sopravvivere a quelle attività che tanto hanno già perso.

Infatti, le ultime settimane hanno dimostrato, come previsto, che i servizi da asporto o a domicilio non hanno potuto contenere il crollo dei ricavi attesi nel periodo natalizio.  Allo stesso tempo prendiamo atto che la curva del contagio non è affatto calata nonostante il sacrificio delle attività del settore. 

Quasi certamente i settori che hanno registrato nel 2020 le performance peggiori, e che hanno timori anche per l’andamento dell’anno appena iniziato, sono legati al turismo: commercio turistico, agenzie di viaggio e tour operator, agenzie di eventi, strutture ricettive, ospitalità e ristorazione, organizzazione di eventi, fiere e convegni. 

Senza dimenticare la drammatica situazione delle nostre strutture ricettive che, seppur formalmente aperte, sono impossibilitate a lavorare non solo a causa delle limitazioni previste dalle normative interne ma anche dal sostanziale divieto di spostamento dall‘Italia e anche dagli altri Paesi del mondo.

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